La pastiera napoletana è il simbolo della Pasqua, un dolce che racchiude tutta la tradizione e il profumo della cucina campana. Sotto un guscio di frolla friabile, decorato con le classiche strisce, nasconde un cuore cremoso di ricotta e grano, profumato di fiori d’arancio, vaniglia e canditi.
Ogni famiglia ha la sua ricetta, ma ciò che non cambia mai è la pazienza: la pastiera va preparata con calma, lasciata riposare e gustata dopo qualche giorno, quando tutti i sapori si sono amalgamati. Con queste dosi ne prepari più di una, da portare in tavola o da regalare.

La ricetta
Ingredienti
Per la crema di grano
Per il ripieno
Per la pasta frolla
Per completare

Procedimento
La frolla. Lavora velocemente la farina con lo zucchero, lo strutto (o il burro), le uova e la scorza d’arancia grattugiata. Forma un panetto senza lavorarlo troppo, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero, anche tutta la notte.
La crema di grano. Versa il grano cotto in un tegame insieme al latte, al burro e alla scorza d’arancia. Porta sul fuoco e mescola fino a ottenere una crema morbida e leggermente densa, poi lascia raffreddare completamente.
Il ripieno. In una ciotola capiente lavora la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. Aggiungi le uova, poi unisci la vaniglia, l’aroma di fiori d’arancio e i canditi.
Incorpora la crema di grano ormai fredda e mescola bene fino ad avere un ripieno cremoso e omogeneo.
Il montaggio. Stendi la frolla e rivesti le teglie, fondo e bordi. Versa il ripieno e livellalo bene. Con la frolla avanzata ricava le classiche strisce e disponile a griglia sulla superficie.
La cottura. Inforna a 200°C. Appena la pastiera inizia a diventare bionda, spegni il forno e lasciala dentro con lo sportello leggermente aperto per circa un’ora, così si asciuga lentamente senza crepare.
Una volta fredda, spolverala con zucchero vanigliato.
Consigli
La pastiera è perfetta dopo 24–48 ore: più riposa, più diventa buona. Preparala qualche giorno prima di Pasqua e conservala in un luogo fresco, coperta.



