Ci sono dolci che sanno di casa, di famiglia, di attese… e la pastiera di riso è proprio uno di quelli. Una variante più delicata della classica, ma con lo stesso cuore profumato e avvolgente. La frolla friabile racchiude un ripieno cremoso, dove il riso cotto nel latte si unisce alla ricotta, agli agrumi e a quel tocco di cannella e Strega che fa subito festa. È uno di quei dolci che migliorano col tempo… il giorno dopo è pura magia.
Stampo: classico da pastiera 26 cm
La ricetta
Ingredienti

Procedimento
Parto dalla frolla lavorando burro e farina fino ad ottenere un composto sabbioso, poi aggiungo zucchero, uova, tuorlo, lievito, scorza di limone e un pizzico di sale. Impasto velocemente, giusto il tempo di formare un panetto liscio che faccio riposare in frigo per almeno un’ora.

Nel frattempo cuocio il riso nel latte insieme a un cucchiaio di zucchero, mescolando spesso finché diventa cremoso e assorbe quasi tutto il liquido. Lascio raffreddare completamente, deve risultare morbido e non asciutto.
In una ciotola lavoro la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia, poi aggiungo le uova e i tuorli uno alla volta. Incorporo il riso ormai freddo, la scorza di limone, la cannella e il liquore Strega… già da qui il profumo è incredibile.
Stendo la frolla e rivesto lo stampo da 26 cm, verso il ripieno e completo con le classiche strisce incrociate.
Inforno a 170°C in forno statico per circa 60–70 minuti, finché la superficie diventa dorata. Una volta pronta la lascio raffreddare completamente e, se riesco, la faccio riposare almeno 24 ore… è lì che dà il meglio.

Una spolverata di zucchero a velo prima di servire e la magia è completa.
Si conserva coperta in un luogo fresco per massimo 4 giorni… ma difficilmente durerà così tanto.


