La pizza di Pasqua abruzzese è un grande lievitato della tradizione, alto, profumato e incredibilmente soffice.
Un dolce che ricorda lontanamente il panettone, ma con una sua identità ben precisa: aromi agrumati, semi di anice e una struttura soffice ma compatta, perfetta da gustare a colazione o durante le festività pasquali.
Questa è una versione professionale, con doppio impasto, pensata per ottenere un risultato stabile, ben sviluppato e ricco di sapore. Un dolce che richiede tempo e attenzione, ma che ripaga al primo morso.
INGREDIENTI
Primo impasto (sera)
- 100 g farina manitoba forte
- 70 g latte
- 3 g lievito di birra
- 20 g zucchero
- 1 uovo
Secondo impasto (giorno dopo)
- Tutto il primo impasto
- 230 g farina (metà 00 metà manitoba)
- 80 g zucchero
- 40 g miele
- 2 uova
- 1 tuorlo
- 60 g olio di semi
- 50 g latte
- Scorza di arancia
- Scorza di limone
- 1 cucchiaio semi di anice
- 80 g canditi
- 80 g uvetta
- 5 g sale
PROCEDIMENTO
Sera – Primo impasto
Unite tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.
Coprite e lasciate lievitare per 10–12 ore a 18–20°C.
Giorno dopo – Secondo impasto
Riprendete il primo impasto e inserite uova, zucchero e miele. Lavorate fino a completo assorbimento.
Aggiungete le farine poco alla volta e portate l’impasto in incordatura.
Versate il latte a filo, poi inserite l’olio poco per volta, aspettando sempre che venga assorbito.
Unite il sale, le scorze di agrumi e i semi di anice.
L’impasto finale dovrà risultare liscio, elastico e lucido.
Trasferite l’impasto in una ciotola e lasciate lievitare per 3–4 ore a circa 24°C, fino al raddoppio.
Aggiungete uvetta e canditi e lavorate delicatamente per distribuirli.
Lasciate riposare l’impasto per circa 30 minuti.
Effettuate una pirlatura per dare forza all’impasto e inseritelo nello stampo.
Lasciate lievitare per 2–3 ore, fino a quando l’impasto arriva a circa 1 cm dal bordo.
Infornate in forno statico a 160°C per 45–50 minuti.
Se la superficie tende a scurire troppo, coprite con alluminio.
💡Consigli da maestro
- L’impasto deve essere ben incordato: è il segreto della sofficità
- Non avere fretta con le lievitazioni
- L’anice è fondamentale per il profumo autentico
- Migliora dopo qualche ora di riposo
Un grande lievitato che profuma di tradizione e casa, perfetto per la tua tavola di Pasqua





