Un dolce della tradizione che profuma di casa e di Pasqua, preparato soprattutto per la colazione del Giovedì Santo, quando le cucine si riempiono di gesti antichi e sapori autentici. Un impasto morbido e leggermente rustico, arricchito da burro, uova e profumo di limone, che prende forma nelle classiche intrecciature con l’uovo al centro, simbolo di rinascita e condivisione. Perfetto da gustare al mattino, racconta una storia fatta di semplicità e tradizione tramandata nel tempo.
INGREDIENTI
- 1 kg farina 00 (meglio se forte)
- 3 tuorli + 2 uova intere
- 125 g burro morbido
- 120 g zucchero semolato
- 20 g lievito di birra
- 15 g sale
- 300–350 ml latte tiepido
- buccia grattugiata di limone
- 1 bicchierino di liquore Strega
- uova intere q.b. per decorare
- tuorlo + latte per spennellare
- zucchero semolato q.b.
PROCEDIMENTO
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e iniziare a lavorare con farina e zucchero, creando un impasto morbido. Unire poco alla volta le uova e i tuorli, facendoli assorbire bene, poi aggiungere il burro morbido a più riprese. Inserire il sale solo alla fine insieme alla buccia di limone e al liquore, continuando a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicoso.

Lasciare lievitare in una ciotola coperta in un ambiente tiepido fino al raddoppio. Riprendere l’impasto, formare i viccilli nelle forme tradizionali e inserire al centro le uova crude ben pulite, e ingabbia l’uovo con delle strisce di impasto. Disporre su teglia con carta forno e lasciare lievitare nuovamente fino a quando risultano ben gonfi.

Spennellare la superficie con tuorlo e latte, aggiungere una spolverata di zucchero semolato e cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti, fino a doratura.




