Ci sono dolci che portano con sé una storia più grande di una ricetta. I mostaccioli di San Francesco sono uno di questi — secondo la tradizione, furono donati al Santo pochi giorni prima della sua morte da Donna Jacopa dei Settesoli, sua devota amica e discepola, che li aveva preparati appositamente per lui. Un gesto di affetto e cura che attraversa otto secoli e arriva fino a noi, in questi biscotti a forma di rombo profumati di mandorle, miele, arancia e cannella. Dorati fuori, morbidi dentro, con quella complessità di sapori che li rende unici.

INGREDIENTI
Per circa 20 biscotti
200-250 g mandorle pelate tritate finemente
150 g farina 00
125-150 g miele
60 g albumi (circa 2 medie)
1 cucchiaio acqua
scorza grattugiata di 1 arancia biologica
cannella in polvere q.b.
pepe nero q.b.
1 pizzico di lievito per dolci
1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO
Se le mandorle non sono già ridotte in polvere tritale finemente in un mixer fino a ottenere una farina uniforme. In una ciotola capiente amalgama il miele con le mandorle tritate, la scorza d’arancia grattugiata, la cannella e il pepe nero a piacere — mescola fino a ottenere un composto omogeneo e profumato. Incorpora gli albumi leggermente sbattuti e il cucchiaio d’acqua, mescolando bene. Aggiungi infine la farina, il pizzico di sale e il lievito e lavora fino a ottenere un impasto sodo e consistente che tenga la forma.

Stendi l’impasto sul piano di lavoro infarinato a uno spessore di circa 1 cm. Taglia a rombi con un coltello o una rotella. Disponi i rombi su una teglia rivestita di carta forno distanziandoli leggermente e inforna a 180°C statico per 12-15 minuti — devono risultare dorati in superficie ma ancora morbidi all’interno. Sforna e lascia raffreddare completamente prima di spostarli: da caldi sono fragili, si compattano raffreddandosi.


