Le cartucce napoletane sono uno di quei dolci che appartengono alla memoria collettiva della pasticceria campana — piccoli biscotti dal profumo intenso di mandorla amara, con una consistenza friabile e burrosa che si scioglie in bocca. La pasta di mandorle preparata in casa fa tutta la differenza, regalando un sapore autentico e profondo che le versioni industriali non riescono nemmeno ad avvicinare.
INGREDIENTI
Per 16 pezzi
- 115 g farina 00
- 85 g zucchero semolato
- 85 g burro morbido
- 50 g uova (circa 1 medio)
- 20 g mandorle pelate
- 20 g zucchero a velo
- 10 g acqua
- 0,5 g aroma mandorle amare

PROCEDIMENTO
Disponi gli stampi da cartucce su una teglia rivestita di carta forno e inserisci le cartine di carta all’interno di ciascuno — daranno la forma caratteristica e faciliteranno la sformatura.
Inizia dalla pasta di mandorle: frulla le mandorle pelate con l’acqua e lo zucchero a velo fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Tieni da parte.
In una ciotola lavora il burro morbido con lo zucchero semolato usando le fruste elettriche per almeno 5 minuti — il composto deve diventare chiaro, gonfio e cremoso. Aggiungi la pasta di mandorle, l’aroma di mandorle amare e l’uovo, continuando a montare per altri 2-3 minuti fino a piena incorporazione. Incorpora infine la farina setacciata con una spatola, con movimenti delicati, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Trasferisci il composto in una sac à poche e riempi gli stampi lasciando circa 2 mm dal bordo — in cottura l’impasto gonfia leggermente. Inforna in forno statico preriscaldato a 175°C per 15-18 minuti, fino a doratura uniforme. Sforna e lascia raffreddare completamente prima di sformare delicatamente le cartucce dagli stampi.
Si conservano fragranti per 4-5 giorni in una scatola di latta o contenitore ermetico, in luogo fresco e asciutto. Si possono anche congelare.



