Il Roscón de Reyes è uno dei dolci più simbolici della tradizione spagnola, preparato in occasione dell’Epifania e legato al rito dei Re Magi. Si tratta di una grande ciambella soffice, profumata agli agrumi e ai fiori d’arancio, decorata con frutta candita e zucchero, che richiama una corona reale. In questa versione viene utilizzato il metodo della biga in acqua, una tecnica artigianale che prevede di immergere il preimpasto in acqua calda e attendere che galleggi per verificarne la maturazione. Questo passaggio garantisce un impasto più leggero, alveolato e digeribile, con un profumo intenso e una consistenza estremamente morbida. L’impasto viene arricchito con burro, uova e aromi naturali, lavorato lentamente e lasciato lievitare fino a raggiungere una struttura elastica e setosa. Dopo la formatura a corona e una seconda lievitazione, il Roscón viene decorato e cotto fino a ottenere una doratura uniforme. Tradizionalmente al suo interno si nasconde una piccola sorpresa, simbolo di fortuna e convivialità. Può essere gustato al naturale oppure farcito con panna montata, crema pasticcera o crema al cioccolato, diventando il protagonista indiscusso della tavola dell’Epifania.

INGREDIENTI:
BIGA:
• 2 g di lievito fresco
• 50 g di latte
• 90 g di farina forte
IMPASTO
• biga fatta prima
• 325 g di farina forte
• 67 g di zucchero
• 115 g di burro
• 115 g di latte
• 25 g di uovo sbattuto
• 20 g di brandy
• 10 g di acqua di fiori d’arancio
• 15 g di lievito fresco
• 17 g di miele
• 8 g di sale
• 1/2 baccello di vaniglia (oppure pasta o polvere)
• Scorza grattugiata di 1 mandarino
• Scorza grattugiata di 1/2 limone

PROCEDIMENTO:
Si prepara la biga con parte della farina, il lievito e un po’ di liquido. Si lavora velocemente fino a ottenere un impasto sodo, si forma una pallina e si immerge in acqua calda non bollente. Dopo circa 15 minuti, quando la biga galleggia, è matura.
Nella ciotola si mette la farina restante con lo zucchero e gli aromi. Si aggiunge la biga spezzettata, il latte, l’uovo e il brandy. Si inizia a impastare fino a ottenere una massa grezza.
Si incorpora il burro morbido poco alla volta, continuando a lavorare finché l’impasto diventa liscio, elastico e leggermente appiccicoso. Si copre e si lascia lievitare fino al raddoppio, circa 2 ore.
Si trasferisce l’impasto sul piano, si sgonfia delicatamente e si forma una palla. Con le dita si crea il foro centrale e si allarga fino a ottenere la classica forma a corona. Si sistema su teglia con carta forno e si lascia lievitare a freddo per circa 12 ore nel frigo. Trascorso il tempo lo si lascia a temperaturta ambiente per circa una mezz’ora.
Si spennella con uovo, si decora con frutta candita, mandorle e zucchero a granella. Si cuoce in forno statico a 170–180 °C fino a doratura uniforme.
Una volta freddo, si può tagliare e farcire a piacere


