La pizza di Pasqua teramana è una specialità tradizionale abruzzese, tipica del periodo pasquale e in particolare della zona di Teramo. Si tratta di un dolce lievitato soffice e profumato, simile a un panettone ma arricchito con ingredienti che richiamano la festa, come uova, zucchero, aromi di vaniglia, anice o limone. Anticamente veniva preparata in casa nei giorni che precedevano la Pasqua e consumata durante la colazione del giorno di festa, spesso accompagnata da uova sode, salumi e vino cotto. È un simbolo della convivialità e della rinascita legata alla Pasqua.
La ricetta
Ingredienti

Procedimento
In una ciotola capiente sciogliere il lievito nel latte.
Aggiungere la farina, le uova, lo zucchero, l’olio, la vanillina, il rum e la scorza grattugiata di limone.
Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Potete utilizzare la planetaria, oppure impastare a mano. Coprire con la pellicola e far lievitare fino al raddoppio (io circa 12 ore perché ho usato il lievito madre). A lievitazione avvenuta aggiungere l’anice, l’uva passa ed i canditi ed impastare energicamente.
Dividere l’impasto in due parti ed adagiarli nelle apposite teglie imburrate ed infarinate. Se non avete le teglie potete utilizzare i contenitori in carta che si usano per i panettoni.
Far lievitare ancora fino a pochi cm dal bordo della teglia. Infornare a 180 °C per un’oretta forno statico.



