La pasta frolla è una delle basi fondamentali della pasticceria italiana: con lei si preparano crostate, biscotti, crostatine e pasticcini. È fatta con pochi ingredienti, farina, burro, zucchero a velo e uova, e quando è lavorata bene in cottura diventa friabile, dorata e profumata di burro.
Questa è la versione classica, con la proporzione di un uovo ogni 250 g di farina: facile da stendere e adatta a quasi tutte le preparazioni. Puoi aromatizzarla a piacere con vaniglia o scorza di limone grattugiata. Il segreto è tutto nella temperatura: burro morbido ma ancora plastico, mani fredde e un impasto lavorato il meno possibile.
La ricetta
Ingredienti
Per circa 1 kg di pasta frolla
Procedimento
Per la frolla con il metodo classico ti serve burro morbido ma ancora plastico: tiralo fuori dal frigorifero e lascialo a temperatura ambiente il tempo necessario a raggiungere la giusta consistenza.
Taglia il burro a cubetti e mettilo in una ciotola. Aggiungi lo zucchero a velo e lavora con le mani o con una frusta fino a ottenere una crema.
Unisci le uova e mescola bene: non preoccuparti se il composto non è perfettamente omogeneo.
Versa la farina tutta in una volta e impasta con le mani, possibilmente fredde. Appena la farina è assorbita, trasferisci il composto sul piano di lavoro e impasta molto velocemente, solo finché diventa omogeneo.
Forma un panetto e avvolgilo nella pellicola. In alternativa, per una stesura più semplice, sistema l’impasto al centro di un foglio di carta forno abbastanza lungo, ripiega le estremità verso il centro in modo da coprirlo bene e stendilo con il mattarello allo spessore desiderato.
Lascia riposare la frolla in frigorifero per almeno un’ora prima di usarla. Al momento dell’utilizzo potrai stenderla ancora se serve, oppure ritagliarla direttamente con i coppapasta.
Consigli
Non lavorare troppo l’impasto: si formerebbe la maglia glutinica, utile per gli impasti elastici ma da evitare in quelli che devono restare friabili come la frolla.
Altrettanto importante è non scaldare l’impasto: il burro si scioglierebbe e in cottura la frolla perderebbe forma e friabilità.




