La Chiffon Cake è una torta iconica, alta, vaporosa e incredibilmente leggera. Un dolce che sembra una nuvola, capace di conquistare al primo morso grazie alla sua struttura ariosa e alla morbidezza che dura per giorni. Perfetta da gustare al naturale, con una spolverata di zucchero a velo o accompagnata da creme e frutta, è uno di quei classici intramontabili che non stancano mai. Una torta elegante nella sua semplicità, ideale per ogni occasione.

La ricetta
Ingredienti
Stampo da Chiffon Cake da 24 cm di diametro

Procedimento
In una ciotola capiente si setaccia la farina insieme al lievito, poi si aggiunge metà dello zucchero, l’olio di semi, l’acqua, i tuorli, il pizzico di sale e gli aromi. Si mescola tutto con una frusta a mano fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi.
In un’altra ciotola si montano gli albumi a neve molto ferma insieme al cremor tartaro, aggiungendo gradualmente la restante parte di zucchero. Il risultato deve essere una massa stabile, lucida e ben sostenuta.
Gli albumi montati si incorporano delicatamente al primo impasto con movimenti lenti dal basso verso l’alto, cercando di mantenere il composto il più possibile arioso e spumoso.
Si versa l’impasto nello stampo da chiffon cake senza imburrare né infarinare, livellando delicatamente la superficie. Si cuoce nel forno preriscaldato, sul ripiano più basso, a 150–160°C per circa 90–95 minuti. Prima di sfornare si può fare la prova “sfrigolio”: toccando leggermente la superficie, se emette un lieve rumore come se friggesse, ha bisogno ancora di qualche minuto di cottura.
Una volta cotta, la chiffon cake va sfornata e capovolta immediatamente. Se si utilizza lo stampo originale americano, lo si poggia sugli appositi piedini, eventualmente aiutandosi con un bicchiere al centro; con uno stampo normale si possono usare delle tazzine come rialzo. Si lascia raffreddare completamente a testa in giù prima di sformarla.



