Senza glutine, senza burro, senza lievito — eppure soffice, umida e straordinariamente profumata. La torta delle monache è una di quelle ricette essenziali che vivono di pochi ingredienti di qualità: ricotta cremosa, farina di mandorle e scorza di limone. Niente di superfluo, tutto necessario. Una torta che conquista proprio per quello che non ha.
INGREDIENTI
Stampo a cerniera da 20 cm — per 8 persone
- 300 g ricotta ben asciutta
- 150 g uova intere a temperatura ambiente (circa 3 medie)
- 130 g zucchero semolato
- 130 g farina di mandorle
- scorza grattugiata di 1 limone biologico
- mandorle a lamelle q.b. (facoltative)
- zucchero a velo q.b.
PROCEDIMENTO
Se la ricotta è molto umida, lasciala scolare qualche ora in frigorifero in un colino con una ciotola sottostante — una ricotta asciutta garantisce una torta che non si affloscia e mantiene la giusta consistenza.
In una ciotola capiente monta le uova con lo zucchero usando le fruste elettriche per 5-10 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso — questo è l’unico agente lievitante della ricetta, quindi la montata deve essere generosa. In una ciotola a parte lavora la ricotta con la scorza di limone usando una forchetta o le fruste a bassa velocità fino a renderla liscia e cremosa senza grumi. Incorpora la ricotta alle uova montate con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Aggiungi infine la farina di mandorle, sempre a bassa velocità o con la spatola, mescolando il tempo strettamente necessario a incorporarla.
Versa l’impasto nello stampo rivestito con carta forno e distribuisci le lamelle di mandorle sulla superficie. Inforna a 170°C statico per 35-38 minuti. Fai la prova stecchino prima di sfornare. Lascia raffreddare completamente, poi spolvera con zucchero a velo prima di servire.

Si conserva 3-4 giorni a temperatura ambiente sotto una campana per dolci. Se fa caldo, tienila in frigorifero e tirala fuori 20 minuti prima di servire.



