Una torta che non assomiglia a nessun’altra — il semolino al posto della farina le regala una consistenza densa e umida, quasi come un budino che si taglia, con quella granulosità appena percettibile che la rende unica. Le mandorle con la buccia macinate in polvere portano profondità e una nota tostata, mentre i tre limoni — scorza, succo e limoncello — la attraversano con un’intensità agrumata che resta in bocca a lungo. Una torta che va riposata prima di essere tagliata, e che migliora il giorno dopo.
INGREDIENTI
Stampo da 22 cm
- 160 g semolino
- 150 g zucchero semolato
- 100 g mandorle con la buccia ridotte in polvere
- 100 g burro fuso intiepidito
- 100 g yogurt bianco intero
- 150 g uova intere (circa 3 medie)
- 60 g succo di limone fresco
- 25 g limoncello
- scorza grattugiata di 3 limoni biologici grandi
- 10 g lievito per dolci
- zucchero a velo q.b.
PROCEDIMENTO
In una ciotola capiente monta le uova con lo zucchero usando le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Aggiungi nell’ordine — mescolando bene dopo ogni aggiunta — la scorza grattugiata dei tre limoni, il burro fuso intiepidito a filo, lo yogurt, il succo di limone, il limoncello, la polvere di mandorle, il semolino e infine il lievito. Mescola fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Versa l’impasto nello stampo imburrato e infarinato e lascialo riposare per 20 minuti a temperatura ambiente — questo passaggio è fondamentale per permettere al semolino di idratarsi e alla torta di avere la giusta consistenza in cottura.

Inforna a 170°C statico per circa 35 minuti. Fai la prova stecchino prima di sfornare — con il semolino la torta tende a restare leggermente umida al centro, è normale. Lascia raffreddare completamente prima di sformare. Spolvera con abbondante zucchero a velo prima di servire.




